Trafaria Praia: il padiglione portoghese alla Biennale di Venezia|the Portuguese pavilion


Tarifaria Praia biennale di VeneziaL’opera è dell’ artista Joana Vasconcelos per la partecipazione del Portogallo alla Mostra Internazionale d’Arte 55- la Biennale di Venezia,  in collaborazione con il curatore Miguel Amado.

Il Portogallo non ha un padiglione stabile ai Giardini, così, Vasconcelos e Amado han deciso di portare a Venezia un cacilheiro (un ferry boat portoghese): il Trafaria Praia, un padiglione galleggiante. Lo si può visitare anche senza il biglietto della Biennale, è ormeggiato accanto alla fermata del vaporetto del Giardini, e naviga intorno alla laguna di Venezia, a intervalli regolari ogni giorno.

Portugal has not a pavilion in the Giardini, so Vasconcelos and Amado decided to bring in Venice a cacilheiro (a Portuguese a ferry boat): The Trafaria Praia, a floating pavilion. You can visit it also without the Biennales’ ticket, it is moored next to the vaporetto stop at the Giardini, and it sails around the lagoon of Venice, at regular intervals every day.

La nave è decorata esternamente con un pannello di azulejos portoghesi (piastrelle in ceramica dipinte a mano), che riproduce una visione contemporanea della città di Lisbona. Sul ponte, entrerete in un ambiente buio in cui sembra di essere nella pancia di una balena, grazie ad un effetto creato da una combinazione di tessuti e di illuminazione a led.

The outside of the ship is decorated with a panel of Portuguese azulejos (hand-painted ceramic tiles ), which plays a contemporary vision of the city of Lisbon. On the bridge, you will enter in a dark room where it seem to be in the stomach of a whale, by an effect created by a combination of tissues and LED lighting.

Tarifaria Praia, interno

Tarifaria Praia, interno

La scelta del Trafaria Praia è legata alla volontà di relazionare i punti in comune tra Lisbona e Venezia, che ebbero un ruolo importante nell’ampliare la visione del mondo europeo durante il Medioevo e il Rinascimento. Il contatto tra loro oggi, si riassume in tre aspetti che hanno in comune: l’acqua, la navigazione , e l’imbarcazione: il cacilheiro di Lisbona, e il vaporetto veneziano.

A mio parere è uno dei padiglioni più belli, vi consiglio di non perdervelo!

The choice of Trafaria Praia is linked to the desire to relate the points in common between Lisbon and Venice, which played an important role in widening the vision of the European world during the Middle Ages and the Renaissance. The contact between them today can be summed up in three things they have in common: water, navigation, and the boat: the cacilheiro of Lisbon, and the Venetian vaporetto.

In my opinion is one of the most beautiful pavilions, Don’ t miss it!

Mangiare a Venezia: ristoranti economici ma buoni


Mangiare al ristorante è meraviglioso, ma attenti: aggirarsi per Venezia stanchi, affamati  e assetati potrebbe portavi ad esperienze che , anziché essere un piacere per il palato lasciano l’amaro in bocca. Come potrete ben immaginare, a Venezia i bar e i ristoranti frequentati unicamente dai turisti sono tantissimi, spesso però sono molto costosi e il cibo è di pessima qualità. Ecco una elenco di ristoranti ”salvapiedi e salvaportafogli” che vi porterà nei locali DOC frequentati dai veneziani, divisi per aree (sestieri).

Eating at the restaurant is wonderful, but be careful: wandering around Venice while you are tired, hungry and thirsty can leave you with a very bad taste in the mouth. As you can well imagine, in Venice there are many bars and restaurants for tourists only , but they are often very expensive and the food is of poor quality. Here is a list of restaurants with a good value for the money, where venetian people eat.

Sestiere di Cannaregio

Sestiere di Cannaregio

Trattoria Storica, si mangia del buon pesce a prezzi accessibili, è vicinissima al Campo dei Gesuiti, Fondamente Nuove, tel 041 528 5266/Trattoria Storica, seafood for a reasonable price, close to campo dei Gesuiti, Fondamente Nuove, tel 041 528 5266

-Casa bonita, in fondamenta di San Giobbe, anche qui buon pesce a prezzi abbordabili, tel 041 5246164/ Casa Bonita again seafood for a reasonable price, in San Giobbe Fondamenta, tel  041 5246164

Marisa, in fondamenta di San Giobbe, menù fisso di pesce (solo alla sera) a 35 euro, con prenotazione obbiligatoria.

Tel 041720211/ Marisa, in fondamenta di San giobbe, set menu of seafood (in the evening only), price from 35 euro, reservation is needed Tel 041720211

Bentigodi, piatti tradizionali di pesce, si trova a pochi passi dal Rio terà Farsetti, Tel 0418223714/ Bentigodi, traditional fish dishes, is just a few steps from the Rio terà Farsetti, Tel 0418223714

-Ai Osti, dove è buono il pesce fritto, in Strada Nuova, vicino alla fermata Ca’d’oro tel  0415 207993/Ai Osti, where you can eat good fried fish, in strada nuova, close to Ca’d’oro vaporetto stop. tel 0415 207993

Pizzeria Casa mia, pizza buona in ambiente familiare, a Cannaregio, vicino a Campo SS. Apostoli, tel 0415285590/ Pizzeria Casa mia good pizza in familiar atmosphere, in Cannaregio, near Campo SS. Apostles, tel 0415285590

Pizzeria la Perla, rio terà dei Franceschi,  di fronte al cinema Giorgione tel 0415285175/ pizzeria la perla rio terà dei franceschi, in front of giorgione’s cinema,tel 0415285175

Divieto di ammollo


Venezia Piedi a bagno

Lo so, fa caldo, il sole risplende sulla laguna, avete camminato per delle ore e la tentazione di mettere i piedi in ammollo nell’acqua del canale, (magari guardando le barche che passano) è forte. Vi  state già slacciando le scarpe… fermatevi subito!

L’acqua dei canali è sporchissima, non ha un ricambio continuo e per di più, purtroppo si dice che riceva ancora le acque nere di vecchi palazzi… insomma l’ammolo è assolutamente da EVITARE

La Biennale dell’arte di Venezia: consigli per i visitatori


1 giugno > 24 novembre 2013

La 55. Biennale dell’arte di Venezia

S’intitola “Il Palazzo Enciclopedico “ e si svolgerà dal 1° giugno al 24 novembre 2013 ai Giardini e all’Arsenale (vernice 29, 30 e 31 maggio 2013), nonché in vari luoghi di Venezia. E’ un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte ma anche per i semplici curiosi, che vogliono perdersi tra quadri, sculture, fotografia ed installazioni di ogni genere. Ma analizziamo un po’ meglio i luoghi espositivi principali:

I giardini

I giardini della Biennale sono uno spazio espositivo immerso nel verde nei quale ci sono 29 padiglioni oltre al il padiglione centrale. Per visitarli vi consiglio di sfruttare i giorni di sole, e di vestire in modo comodo (si deve camminare molto). Per vedere i giardini per bene avete bisogno di 6 ore,(è lo spazio espositivo più vasto) vi suggerisco quindi di iniziare la visita al mattino (eviterete così di trovarvi all’ora di chiusura senza essere riusciti a visitare tutto!). All’interno dei giardini ci sono un paio di bar-caffetterie dove i prodotti però sono molto cari, meglio portarsi qualcosa da mangiare da casa. Se potete, meglio visitarli nei giorni infrasettimanali, ricordate però che il lunedì è il giorno di chiusura, e che nel fine settimana sono sempre molto affollati (e la visita è molto più stressante).

L’Arsenale

L’Arsenale è un luogo importante per Venezia, non solo perché in questo complesso di cantieri, officine e depositi si costruivano le flotte della Serenissima, ma anche perché era il simbolo della potenza economica, politica e militare della città. Col passare del tempo l’Arsenale perde sempre più la propria importanza militare lasciando spazio alla componente mercantile. Parte dell’arsenale è adibito a spazio espositivo della Biennale, ed essendo un ‘area in parte coperta si può visitare anche in giorni di pioggia.

Il biglietto singolo composto di 2 tagliandi permette di visitare entrambi gli spazi una sola volta, ma non necessariamente nello stesso giorno: conservatelo con cura!